Criptovalute che pagano dividendi

Le criptovalute, pensate e sviluppate come una valuta di pagamento, sono diventate sempre più uno strumento finanziario in mano agli speculatori. Allo scopo di calmierare le oscillazioni di prezzo alcuni progetti hanno adottato sistemi per la generazione di interessi passivi legati al possesso di determinate criptovalute, analogamente ai dividendi azionari. In questo modo il dividendo costituirebbe l’incentivo per evitare un’eccessiva compravendita della moneta.

Esistono diverse forme di dividendi: la più comune è la creazione di nuova criptovaluta accreditata in automatico sul proprio wallet, incrementando in questo modo il valore del proprio portafoglio.

Nello specifico sono previste due diverse soluzioni:

  •  Staking – Proof-of-Stake (PoS) – Conservare una moneta in un wallet (di solito il portafoglio ufficiale della valuta) e ricevere i pagamenti per il periodo di tempo in cui si tiene.
  • Holding – Acquisto e possesso di una cripto valuta in qualsiasi portafoglio crittografico.

Quali sono le criptovalute che generano dividendi, rendite o interessi?

1. Neo

NEO è una criptovaluta che supporta gli smart contract, definita per questo motivo “Ethereum cinese” in quanto fornisce supporto a DAPPS e token delle ICO, parallelamente alla blockchain più famosa. Per ottenere la rendita di NEO è sufficiente acquistare e detenere la moneta nel suo wallet ufficiale oppure su Binance, e in automatico saranno accreditati Gas.

Cos’è GAS e quanti ne sono generati da Neo?

Gas è una criptovaluta che viene distribuita a titolo di ricompensa per il possesso di Neo. A seconda della quantità di NEO posseduti e della durata ogni moneta genererà una corrispondente quantità di Gas (si stima ad oggi circa una rendita del 6% all’anno) nel proprio wallet. Non è prevista una durata minima o quantità minima. La rendita su Binance viene erogata in automatico ogni mese.

2. VeChain

VeChain è una blockchain sviluppata per la gestione dei prodotti e delle informazioni, affermatasi con successo in vari settori come beni di lusso, agricoltura e GDO Questo versatile progetto, in grado di fornire soluzioni per la logistica, l’analisi statistica dei flussi di prodotto e la lotta al contrabbando, utilizza due diversi token.

Il primo token è VeChain (VET), sviluppato come valuta di pagamento B2B per eseguire attività commerciali sulla blockchain.

Il secondo token, Thor Power (THOR), è assegnato ai possessori di VET, che potranno usarlo per eseguire smart contract e applicazioni sulla blockchain. Questo token sarà simile a Gas, in quanto la sua erogazione è legata al possesso di VeChain.

3. TAAS

Taas (Token-as-a-Service) è un cripto hedge fund che paga dividendi ai possessori di questo token ERC-20. In base al whitepaper il 25% dei ricavi del fondo viene utilizzato per far crescere il valore dei token Taas, aumentandone il prezzo in modo predeterminato. TaaS è compatibile con qualsiasi portafoglio Ethereum ERC-20 (per esempio MyEtherWallet, Trezor, Nano Ledger S) riceverai automaticamente il tuo profitto.

4. Kucoin

Kucoin è una piattaforma Exchange, con sede in Hong Kong, che mette a disposizione dei suoi clienti una vasta gamma di strumenti per interagire con i mercati delle cryptocurrencies, come funzionalità di trading, grafici, indicatori e ottimi sistemi di sicurezza.

L’exchange Kucoin offre il proprio token KCS (KuCoin Shares). I titolari di KCS ricevono come premio il 50% delle commissioni giornaliere di negoziazione complessivamente generate in proporzione al numero di token di proprietà. Questo significa che ad un incremento di volume di scambi e di prezzo delle monete scambiate su Kucoin corrisponde anche un aumento del bonus derivante dal possesso di KuCoin Shares. Su questo sito è presente un calcolatore di questo bonus.

5. DigixDAO

DigixDAO è una società di servizi “gold vault” ed è stato il primo token ERC-20 a pagare dividendi. I Token Gold Tokens (DGX) rappresentano una parte dell’oro immagazzinato nelle cassette di sicurezza della società. I dividendi, pagati in DGX e distribuiti tra tutti possessori di token, derivano da parte delle commissioni generate dai depositi di oro.

6. PIVX

PivX (Private Instant Verified Transaction) è una piattaforma di pagamenti digitali open-source decentralizzata e anonima, nata da un hard fork del più famoso DASH. Come altre criptovalute questa moneta redistribuisce profitti ai suoi possessori: ad ogni blocco, circa ogni 60 secondi, vengono generate piccole quantità di moneta che vengono poi redistribuite proporzionalmente in base al numero di PIVX nel proprio portafoglio. L’unica nota negativa è che i portafogli, per ricevere i dividendi, devono essere aperti e online, con evidenti rischi per la sicurezza.